Su EVM la calldata codifica funzione e parametri. Un UI può mostrare 'swap' mentre il payload chiama altro; decodifica e confronta con l'intento.
Questo concetto è importante perché Rischio chiave: non trattare il pulsante non è la transazione come un dettaglio irrilevante.
Ispeziona i campi esatti del protocollo che creano autorità o modificano l'esecuzione. Confronta questi campi con l'intento dichiarato dall'utente e con il confine di sicurezza previsto.
02
Cosa accade realmente
Ispeziona i campi esatti del protocollo che creano autorità o modificano l'esecuzione.
A livello di protocollo ed esecuzione, occorre ispezionare selector e arguments e target e native value e nested execution. Gli identificatori di protocollo non vengono tradotti perché fanno parte del payload tecnico.
selector
Punti tecnici di ispezione
arguments
Punti tecnici di ispezione
target
Punti tecnici di ispezione
native value
Punti tecnici di ispezione
nested execution
Punti tecnici di ispezione
03
Superficie di guasto
Tratta contraddizioni, autorità eccessiva e dipendenze non spiegate come segnali materiali di errore.
La conseguenza pratica è che Azione: verifica le evidenze tecniche di il pulsante non è la transazione prima di autorizzare. Sconosciuto non equivale a sicuro.
Rischio chiave: non trattare il pulsante non è la transazione come un dettaglio irrilevante.
Azione: verifica le evidenze tecniche di il pulsante non è la transazione prima di autorizzare.
04
Criterio decisionale
Collega ogni segnale materiale alla conseguenza concreta su asset, autorità o fiducia.
La conseguenza pratica è che Azione: verifica le evidenze tecniche di il pulsante non è la transazione prima di autorizzare.
Escala quando le evidenze sono contraddittorie, incomplete o la conseguenza supera la policy ordinaria.
05
Procedura di verifica
Verifica la richiesta mediante evidenze indipendenti prima di qualsiasi autorizzazione irreversibile.
01
Ispeziona i campi esatti del protocollo che creano autorità o modificano l'esecuzione.
02
Confronta questi campi con l'intento dichiarato dall'utente e con il confine di sicurezza previsto.
03
Verifica la richiesta mediante evidenze indipendenti prima di qualsiasi autorizzazione irreversibile.
04
Registra fatti, assunzioni, incognite e decisione affinché un altro analista possa riprodurre la review.
05
Escala quando le evidenze sono contraddittorie, incomplete o la conseguenza supera la policy ordinaria.
06
Output richiesto all'analista
Registra fatti, assunzioni, incognite e decisione affinché un altro analista possa riprodurre la review.
Rischio chiave: non trattare il pulsante non è la transazione come un dettaglio irrilevante. e Azione: verifica le evidenze tecniche di il pulsante non è la transazione prima di autorizzare.
Output richiesto all'analistaIl pulsante non è la transazione · Criterio decisionale
LESSON VISUALIl pulsante non è la transazionecalldata intent
calldata / intent
CONTESTO REALE · AMBIENTE DI REVISIONE FIRMEIl pulsante non è la transazioneCONCETTO → AMBIENTE REALE → DECISIONE OPERATIVA
VISUAL MODEL / REQUEST FLOWcalldata-intent
CONCEPT → EVIDENCE → FAILURE MODE → VERIFICATION
Workbook tecnico
Obiettivo dell'analista
Rischio chiave: non trattare il pulsante non è la transazione come un dettaglio irrilevante.